A parte il necessario confort per il cliente (per favore, studiate la disposizione - in tutte le classi - delle poltrone e dei tavolini in modo che i passeggeri non abbiano i problemi a muovere le gambe come sull'ETR 500) mi piacerebbe che il personale di bordo fosse veramente a disposizione del viaggatore. Visto che poi per necessità il treno viaggerà sui binari di RFI, in caso di guasti od inconvenienti di varia natura, il viaggatore non sia lasciato al proprio destino, ma che venga tenuto costantemente informato sull'evolversi della situazione. se poi prevedete dei rimborsi per eventuali ritardi, vi prego non fate come Trenitalia che poi si arrampica sugli specchi sostenendo scuse ridicole pur di non pagarli...(ultima in ordine di tempo, rimborso non concesso per... non completato iter di pagamento del titolo di viaggio 8biglietto fatto via internet...). |
Uhm, uhm, un Saluto a tutti. Dunque, ricordo di aver letto tempo fa che le ferrovie giapponesi (resto dovutamente nel generico) hanno dovuto fare un passo indietro relativamente alla loro volontà, molto orientale, di venire incontro ai molteplici desideri dei viaggiatori. Infatti le comunicazioni che venivano date erano talmente assidue che non solo rimanevano pressochè inascoltate, ma generavano insofferenza. Per questo ritengo che, ove possibile, il modo migliore di viaggiare sia quello di dotare il viaggiatore di un confort acustico elevato, con pochi messaggi da parte del Capotreno (possiamo chiamarlo ancora così ?). Quanto alla "educazione" di chi viaggia, direi che occorre trasferire il noto metodo Giuliani (ex Sindaco di New York) e quindi : cercare di manenere sempre in perfetto decoro le carrozze, necessariamente intervenendo con garbo, ma risolutamente, laddove un singolo viaggiatore diventi elemento di disturbo. |