Position paper NTV: Benefici di Authority e separazione della rete
Con il decreto “Salva Italia” del 22 dicembre scorso, il
governo Monti ha istituito l’Authority indipendente dei Trasporti.
Questa importante tappa per la liberalizzazione del mercato
ferroviario dell’Alta Velocità è un’esigenza molto ben individuata dalla
Commissione IX Trasporti della Camera, la cui l’indagine conoscitiva sul
trasporto è ormai alla battute finali. NTV
ritiene che questo documento sia fondamentale per la definizione della politica
dei trasporti in Italia e ne auspica un quanto più sollecito varo.
Al Governo il compito ora di definire altri due passaggi
altrettanto essenziali:
1) La
collocazione dell’Authority.
2) La definizione
precisa delle funzioni di questo organismo terzo e indipendente.
Tali funzioni, già definite nell’ articolo 37 del decreto
Salva Italia, non sono indipendenti dalla separazione proprietaria della rete
dai servizi di trasporto.
Qualora il governo decidesse di non optare per la separazione
della rete, la materia della regolazione dell’accesso alla capacità dell’infrastruttura
ferroviaria, che non rientra nelle funzioni già definite all’articolo 37 del
decreto, non può che essere assegnata alla
nuova Authority dei Trasporti.
Qualora invece passasse la linea della separazione, come NTV
ritiene indispensabile ai fini di un corretto assetto di un sistema dei
trasporti effettivamente liberalizzato, la collocazione della responsabilità in
tema di accesso all’infrastruttura diventerebbe
meno cruciale.
In merito all’esempio dei presunti effetti negativi prodotti
dalla separazione della rete ferroviaria inglese, riportato da alcuni giornali,
NTV, ai soli fini conoscitivi, segnala
quanto segue:
- Nel corso degli anni 90, nel Regno
Unito si decise di separare la rete dai servizi e di privatizzare
la rete stessa. La privatizzazione ha prodotto
risultati negativi, tanto è vero che dopo qualche anno il Governo
inglese ha fatto retromarcia e ha riassegnato l’infrastruttura allo Stato, mantenendo però la separazione tra rete e servizi.
-
Tutt’altro è stato il risultato della
separazione. Questo modello che è in vigore in Inghilterra ormai dalla metà
degli anni ‘90 ha prodotto i seguenti risultati. Per quanto riguarda la domanda, le performance ottenute sono le migliori
d’Europa: con riferimento al periodo 1995-2010, l’aumento del
traffico viaggiatori nel Regno Unito è stato dell’80%, a fronte di una media
europea del 20% e di un andamento piatto
in Italia (dati Eurostat). Per quanto
riguarda i costi della rete e i finanziamenti pubblici a essa assegnati, i dati
sono riportati nella tabella sottostante, dove sono confrontati con quelli
relativi alla rete italiana (cifre desunte dai bilanci 2009): anche i dati
economici smentiscono qualunque valutazione negativa sul caso inglese.
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