Sostenibilità ambientale
Eco-progettazione di Italo
Il modello AGV di Alstom, base tecnologica del treno
Italo, è il risultato di un percorso di eco-progettazione finalizzata a ridurre l’impatto sull’inquinamento e rivolta all’intero ciclo di vita del treno, dal primo stadio della fabbricazione a quello finale del riciclaggio. Infatti, per la costruzione del treno sono previsti per il 98% materiali riciclabili, come alluminio, acciaio, rame e vetro.
Inoltre, l’utilizzo - durante tutte le fasi di costruzione del treno - di materiali poco deteriorabili permette ad Italo una durata di vita del 15% maggiore rispetto agli altri convogli, ovvero di oltre 30 anni.
In linea con lo sviluppo sostenibile
Grazie all’utilizzo di materiali compositi, alla migliore efficacia dei sistemi di trazione ed alla configurazione ad architettura articolata,
Italo risulta più leggero di circa 70 tonnellate rispetto ai treni prodotti dalla concorrenza, assicurando un abbattimento dei consumi energetici del 10% rispetto ad un treno tradizionale con pari prestazioni. Cio' significa un risparmio energetico annuale di circa 650.000 kWh su un percorso di 500.000 km.
Italo produce quindi bassissime emissioni di gas ad effetto serra (CO2).
Minimo inquinamento acustico
La diminuzione della rumorosità interna ed esterna è un altro aspetto dell'eco-progettazione di
Il posizionamento dei carrelli (collocati fra le scocche e non sotto le vetture passeggeri), il design aerodinamico, l’aggiunta di deflettori d’aria, i materiali isolanti sono alcune delle innovazioni nel campo dell’aeroacustica che consentiranno sui futuri treni NTV viaggi sempre più silenziosi. Come dato di sintesi, il treno
Italo esprime a 360 km/h lo stesso comfort acustico esterno ed interno dei treni concorrenti alla velocità di 300 o 320 km/h.
* (calcolo effettuato da Alstom sulla base dell'energy mix francese).
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